Napoli-Segreta
Miti, Leggende e i Luoghi del Mistero
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Miti, Leggende e i Luoghi del Mistero
PALAZZO PENNE: L'AMORE, IL DIAVOLO E IL RINASCIMENTO
Si racconta che nel 1400 il proprietario del palazzo, Antonio Penne, si innamorò di una bellissima donna. Lei, per sposarlo, gli chiese una prova impossibile: costruire il palazzo più bello della città in una sola notte. Antonio, disperato, fece un patto con il Diavolo firmato col sangue. Ma per salvare la sua anima, sparse dei chicchi di grano nel cortile: se il Diavolo non fosse riuscito a contarli tutti prima dell'alba, il patto sarebbe saltato. Il Diavolo si confuse e l'anima fu salva.
📍 Dove trovarlo: Piazzetta Teodoro Monticelli. Camminando fino a qui, ti troverai di fronte a uno dei pochissimi e più rari esempi di architettura civile del Rinascimento a Napoli. Guarda il portale in pietra e il cortile interno: è lì che, secondo la leggenda, il Diavolo contò i chicchi di grano.
IL CIMITERO DELLE FONTANELLE: IL CULTO DELLE ANIME PEZZENTELLE
Napoli ha un legame profondo e unico al mondo con l'aldilà, che si esprime attraverso l'adozione delle "capuzzelle" (i teschi). I cittadini adottavano un teschio abbandonato, lo pulivano, lo sistemavano in una teca e pregavano per lui in cambio di protezione, grazie o numeri del lotto. Tra le storie più famose c'è quella di Donna Concetta, "la capuzzella che suda", e quella del Capitano, che puniva i superbi.
📍 Dove trovarlo: Via Fontanelle, nel cuore del Rione Sanità. Questo luogo magico è un'antica cava di tufo sotterranea immensa. Visitandolo, camminerai nella storia delle grandi epidemie della città (come la peste del 1656) e capirai la vera anima antropologica e misticheggiante del popolo napoletano.
'O MUNACIELLO: LO SPIRITO DEI POZZI E I SOTTERRANEI DI NAPOLI
Questo spirito piccoletto, a volte dispettoso e a volte generoso, riempiva le case di monete o nascondeva gli oggetti. Ma da dove usciva davvero? La realtà è storica: il Munaciello non era altro che il pozzaro, l'uomo che gestiva l'acqua nei canali sotterranei. Essendo di bassa statura per infilarsi nei cunicoli ed avendo le chiavi d'accesso, entrava nelle case direttamente dai pozzi. Se la padrona di casa gli era simpatica lasciava monete, se il padrone non lo pagava faceva i dispetti!
📍 Dove trovarlo: Nei percorsi di Napoli Sotterranea (come i camminamenti vicino a Piazza del Plebiscito o ai Decumani). Visitando i sotterranei della città, i nostri ospiti cammineranno esattamente all'interno dei cunicoli di tufo dove passavano i vecchi pozzari, vivendo la leggenda dal vivo.
LA TOMBA DEL CONTE DRACULA: IL SEGRETO DI PIZZA SAN DOMENICO
E se il vampiro più famoso della storia fosse sepolto a Napoli? Nel 2014, un gruppo di studiosi ha sollevato un mistero affascinante: il Conte Vlad III di Valacchia, l'ispiratore di Dracula, non sarebbe morto in Transilvania. La figlia, che viveva nel Regno di Napoli, ne avrebbe riscattato il corpo segretamente per seppellirlo qui. A confermarlo ci sarebbe una tomba monumentale con simboli araldici rarissimi per l'Italia (come il drago e la sfinge), che appartengono proprio alla dinastia di Vlad.
📍 Dove trovarlo: Nel Chiostro del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, a pochissimi minuti a piedi da Piazza San Domenico Maggiore. Una volta lì, cerca la tomba di Matteo Ferrillo: osserva i bassorilievi con i draghi. Sarai a un passo dal mistero più oscuro d'Europa!